Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

Upset storico: Middle Tennessee batte Michigan State! Ora è davvero March Madness

E’ uno shock, è uno degli upset più clamorosi, anzi il più clamoroso della storia del Gran Ballo. Ne parlano tutti i principali network. Middle Tennessee (numero 15 del seed) batte 90-81 Michigan State (numero 2) e avanza in maniera clamorosa nel tabellone.

Qualcosa di imponderabile è successo a Saint Louis, nel first round del Midwest. E’ anche difficile da scrivere, ma è vero. Gli Spartans sono fuori dal torneo, uno schiaffo da cui riprendersi sarà dura in questa primavera-estate.

E adesso saltano una serie infinita di predizioni del bracket. La “bracketology” infatti parlava chiaro: il 22.5% delle predizioni degli americani indicava Michigan State addirittura come vincente del torneo, seconda per preferenze solo a Kansas. Quella che subisce il team di Tom Izzo è più di una semplice sconfitta.

Gli Spartans hanno avuto un giocatore di gran livello come Denzel Valentine (guardia, nativo del Michigan, vero profeta in patria) fermo a dicembre per un problema al ginocchio. Ma certo nessuno pensava che, nonostante esser stata indicata come numero 2 del seed, Michigan potesse uscire dal torneo, almeno così presto.

Gli occhi sono tutti per Middle Tennessee, l’università più celebrata della Rete. Ha fatto un record di 13-5 in stagione regolare in Conference Usa, che ha vinto contro Old Dominion con un punteggio bassissimo (55-53). Diversi giorni dopo, questo exploit contro Michigan. Davvero il basket è uno sport che è impossibile non amare.

Middle Tennessee parte fortissimo e arriva al 15-2 dopo 5 minuti. Il team di Tom Izzo prova a rientrare poco dopo. (23-22) ma non riesce mai a dominare. Il 62-53 con 11′ 23” da giocare da parte di Reggie Upshaw è una prima batosta. Michigan resiste ma non riesce mai a mettere la testa avanti. Sembra uno scherzo ma non lo è, con gli americani che in poltrona assistono a un evento storico.

Incredibile come MT esca con freddezza glaciale dal pressing full court di Michigan State, segnando l’83-76.

Il parziale 4-0 che porta all’86-78 è la chiave. Poi Middle Tennessee, aiutata dalla freddezza di Giddy Potts in lunetta, festeggia.  (VEDI IL BOXSCORE).

Alla fine 21 punti di Reggie Upshaw, capelli a spazzola rasati per l’occasione, classe 1995, da Chattanooga, quindi anche lui un prodotto della zona, uno che ammira Blake Griffin e che in effetti gli assomiglia un pochino anche fisicamente. E’ uno degli eroi del momento del basket universitario.

Giddy Potts, la cui circonferenza del collo fa più pensare a un giocatore dell’Ncaa Football, si ferma a 19 ma ha contribuito in maniera determinante. Adesso MT se la vede con un altro grande nome, Syracuse. Inutile dire che gli addetti ai lavori guarderanno con estremo interesse a questo match.

E’ comunque la vittoria di Kermit Davis, un coach che bazzica le panchine Ncaa da trent’anni e che trova il coronamento di un sogno professionale. Nel 1988, con la sua prima nomina a Idaho, diventò l’head coach più giovane dell’Ncaa. Aveva 28 anni.

I social di Middle Tennessee esplodono. Spunta l’hashtag #true mentre gli studenti nel campus fanno festa come se non ci fosse un domani.

#TRUEchampions! Only the 8th time in NCAA March Madness history that a No. 15 seed has downed a No. 2 seed. Proud of our MTSU Men’s Basketball team! #GiddyUp

Pubblicato da Middle Tennessee State University (MTSU) su Venerdì 18 marzo 2016

Erano tanti i tifosi di Middle Tennessee arrivati a Saint Louis. Non credevano ai loro occhi ma sì, la loro favola continua.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Basic HTML is allowed. Your email address will not be published.

Subscribe to this comment feed via RSS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: