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Ncaa Vegas Invitational/1: la cristianissima Gardner Webb stupisce e vince; finalmente ritorna il gioco delle origini

Esultanza di Gardner Webb

In una Ncaa popolata da prospetti Nba sempre più interessanti, serve cercare però nei campus minori per ritrovare il vero spirito del gioco. Un basket tradizionalmente diverso ma che in questi anni sta in parte assorbendo troppi tic della pallacanestro pro: isolation e muscoli, troppi muscoli, rispetto alla velocità.

Il tabellino: Morehead State-Gardner Webb 82-86

Non vogliamo fare gli integralisti a tutti i costi, ma in Morehead State-Gardner Webb c’è stato spazio per il vero spiritio del gioco dei campus. Morehead ha perso contro l’università cristiana della Big South Conference (a proposito, tentazioni a go go nella città del peccato per GWU) ma ha mostrato ai pochi intimi della Orleans Arena alle tre del pomeriggio di venerdì gli ingredienti veri del basket universitario: gioco veloce, pressing full court e due point guard brevilinee ma vere schegge. (Segue dopo la gallery)

Las Vegas Invitational, uno dei classici dell’Ncaa Basketball: appuntamento ad ogni weekend di Thanksgiving per le partite. Quest’anno in campo c’erano grandi nomi, tra cui Mizzou (Missouri, ma chiamarla con il soprannome è troppo fico) e Ucla. Ma Kareem Storey e Angelo Warner, le due point guard degli Eagles di Morehead Appunto, università da un diecimila studenti del Kentucky, hanno messo insieme 36 punti davanti ai pochi intimi della Orleans, l’Arena dell’omonimo casino di Vegas. In questa arena Unlv vinse lo scorso anno una memorabile partita contro i Tar Heels di North Carolina. Ora la squadra di Rice deve pensare a come ritirarsi su dopo un paio di sconfitte in casa che ancora gridano vendetta.

Nel frattempo, la prima partita del venerdì dell’Invitational ci ha fatto divertire. Morehead si è fatta letteralmente mangiare il vantaggio del primo tempo, con il match che è andato addirittura ai supplementari dopo che sulla sirena è stato annullato agli Eagles il canestro della vittoria. A quel punto Gardner Webb ha vinto un po’ tra l’incredulità generale. Ma il bello di questo tipo di basket deve essere e rimanere questo. Altrimenti non chiamiamola più Ncaa.

Chissà se nella nottata di Vegas la cristianissima Gardner Webb ha festeggiato con una visita a qualche locale per così dire spinto che popola la città del peccato. Noi vogliamo pensare che sia stato veramente così, prima del ritorno dei Bulldogs in North Carolina, nella amena Boiling Springs.

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