Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

Nba, nuovo inizio e vecchie passioni; l’eredità che lascia Stern

di Francesco Marinari

Gli opener sui vari campi Nba in queste notti ci portano emozioni nuove e antiche allo stesso tempo. Ne abbiamo viste di notti del genere, ma non c’è niente che ci coinvolga come l’attesa di una nuova stagione. Ci siamo, si parte, e sembrano lontani i tempi del lockout e delle incertezze per una lega che, nonostante tutti i difetti, cerca sempre nuovi modi per rinnovarsi e accettare le sfide del mercato.

La fine dell’era Stern, che avviene proprio in queste ore con il passaggio di testimone a Adam Silver, ci consegna senza dubbio una Nba più forte e pronta ad accettare tutte le sfide del futuro. La crisi economica, i new media, l’apertura a giocatori e, in futuro, a franchigie internazionali: poche industrie come l’Nba riescono ad adattarsi alle nuove situazioni.

E i risultati si vedono. Interesse alle stelle in tutto il globo (con scene di isteria in Asia durante il tour pre-stagionale), nuovi team che si affacciano sulla scena con interessanti strategie di marketing (i Brooklyn Nets, squadra più “stilosa” dell’Nba) e fatturati in costante ascesa.

Adattarsi alle nuove sfide, cambiare la propria visione negli anni: una lezione per tutti quella di Stern. Avrà fatto sudare e incavolare i proprietari in questi anni, ma i paperoni hanno capito che ogni “no” era per il bene loro e della lega. La bubble head con la testa di Stern che i proprietari hanno regalato all’ormai ex commissioner in una delle ultime riunioni è il segno del definitivo ringraziamento per anni mitici.

E l’Italia in Nba? Con l’arrivo di Gigi Datome e quindi del quarto giocatore tricolore, l’impatto dei “mangia-spaghetti” aumenta. In numero certo, vedremo in qualità. La partenza non è con il piede giusto. I lettori di Espn prevedono che Bargnani sarà il peggior giocatore del 2013/2014 e quello con il peggior impatto sulla sua nuova squadra, quei Knicks pronti a sfiorare i cinque miliardi di dollari di fatturato.

Per il resto, godetevi l’inizio. Godetevi la cerimonia degli anelli degli Heat nell’opener contro i Bulls. Lebrone tiene al quinto titolo mvp della stagione quasi quanto il terzo anello al dito. E i concorrenti per impedirgli l’una e l’altra cosa non mancano. Quindi, buona Nba.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Basic HTML is allowed. Your email address will not be published.

Subscribe to this comment feed via RSS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: