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LIVING IN AMERICA 24-11 – Global Sports Classic

foto di Francesco Marinari
da Las Vegas, Nevada
Le vacanze del Thanksgiving di un anno fa furono fantastiche per Unlv, con la vittoria contro North Carolina a Las Vegas, nella cornice dell’Orleans Arena, un complesso di hotel e casino che ha anche una interessante arena per il basket. Quest’anno invece il team di coach Rice guarda in faccia la realtà, dopo la sconfitta contro Oregon nella semifinale del Global Sports Classic, uno dei tornei del Ringraziamento con la formula a quattro squadre. Unlv è quella che nell’Ncaa potremmo definire una squadra pronta al decollo. Sulla carta fisicamente devastante, un ottimo coaching staff che comprende tra l’altro l’ex stella Nba Stacey Augmon, fondamentale per portare esperienza e parlare con i ragazzi delle sfide che li aspettano e di come affrontarle. Un prospetto Nba come Anthony Bennet. E un ranking intorno alla diciottesima posizione, almeno fino alla sconfitta.

Eppure contro l’interessantissima Oregon l’upset è stato servito, in una serata, quella di venerdì 23 novembre, di grandissima delusione sul parquet del Thomas & Mack Center, tutto esaurito e caldo come un’arena europea. Il finale: 83-79, con i due team che sono rimasti incollati fino al 79 pari a 41 secondi dalla fine. Anthony Marshall ha fallito la penetrazione sull’81-79 per Oregon. A quel punto the rice was cooked, il riso era ormai cotto, mutuando un’espressione italiana che crea involontariamente un gioco di parole con il cognome del coach di Unlv.

Unlv era partita alla grandissima. Raramente abbiamo visto nei primi tre minuti una squadra tanto convinta dei propri mezzi. Questo ha portato i Runnin’ Rebels a prendersi tiri di ottima qualità. Poi il calo in difesa ma anche di attenzione, che ha portato a ben diciotto palle perse finali. Oregon, che pure ha mostrato le stesse lacune in diversi tratti del match, è andata a nozze sulle debolezze di Unlv.

I Ducks hanno un impianto di gioco molto interessante, con due point guard minuscole e velocissime che danno pochi punti di riferimento. Ben 32 minuti finali per Dominic Artis con 11 punti e tre palle rubate. Dieci minuti e poco più per Jonathan Loyd, l’altra point guard, somiglianza impressionante con l’Arnold che tutti da bambini abbiamo conosciuto nella più fortunata delle serie tv americane Anni Ottanta. Chi impressiona di più di Oregon è comunque Damyean Dotson, ala dal potenziale tecnico di alto livello. Gli abbiamo visto fare, in un letterale fazzoletto, uno dei migliori arresto e tiro che ci è capitato di vedere negli ultimi anni.

Oregon ha insistito sulla zona, che Unlv è riuscita ad attaccare peggio. Due squadre in costante contatto dal punto di vista del punteggio. Il che ha reso la partita interessante, pur se non spettacolare. La verità è che Unlv ha nel suo roster uno dei più chiari prospetti Nba. Il freshman Anthony Bennet, Mc Donald’s All American, è un prodotto fatto in casa, visto che viene dal liceo di Findlay Prep, la più prestigiosa accademia del basket per liceali, con sede a Las Vegas appunto. Impressionano la fisicità, la tecnica e il tiro se rapportati ai soli diciotto anni del canadese nativo di Toronto. I margini di miglioramento sono infiniti: è ancora un giocatore in buona parte grezzo, il che è tutto dire. La sua doppia doppia da 22 e 10 rimbalzi non è bastata, così come le triple di Justin Hawkins prima e di Katin Reinhardt poi, che hanno letteralmente tenuto in vita Unlv.

Difficile dire dopo tre partite ufficiali se questo passo falso pregiudicherà l’intera stagione del programma cestistico universitario. Mike Moser è la stella assoluta di questo team. Dalle sue mani e dalla crescita di Bennett passerà una parte importante della stagione.

Ps: sappiate che Oregon ha Nike come sponsor tecnico. Potrebbe sembrare una notizia da niente, se non fosse che la Nike è in pratica nata nell’università dell’Oregon, visto che fu Bill Bowerman, allenatore dell’atletica proprio a Oregon University, uno dei cofondatori del celebre Swoosh che tutti veneriamo.

Francesco Marinari
Twitter: @framar1977

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