Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

LIVING IN AMERICA 20-11 – Un paio di personaggi Nba partiti col botto in Ncaa – Kevin Ollie, ve lo ricordate? Ora allena Connecticut nella Big East ed è 3-0 – Larry Brown (non posso chiedere se ricordate un Hall of Famer) è sul 4-0 guidando dalla panchina Southern Methodist

Un paio di nuovi coach Ncaa che stanno roccheggiando in questo periodo. Due persone che arrivano dal mondo Nba, con curriculum diversi, ma che chiudono le prime settimane di campionato da imbattuti. Sono queste le storie del momento in Ncaa, che ne ha di roba da raccontare. Vi ricordate Kevin Ollie? Il suo decennio da giocatore Nba è stato quello tra il 2000 e il 2010. Una carriera molto lunga con 76ers e Minnesota Timberwolves in particolare.

Si è ritirato dopo un anno ai Thunder e già allora aveva precisamente in testa cosa fare: diventare un allenatore, dovunque fosse possibile. E’ stato possibile come vice nella sua alma mater, a Connecticut. Gli Huskies lo hanno accolto nel coaching staff dandogli poi quest’anno l’occasione della vita: il posto di head coach. Certo, rimpiazzare Jim Calhoun, Hall of Famer e nella storia di UConn per aver vinto tre titoli Ncaa con gli Huskies avrebbe fatto tremare le gambe a molti.

Tanto è vero che il contratto che l’università ha proposto a Ollie è di soli sei mesi, fino all’aprile 2013. Certo, se continua così Ollie potrà presto rivendicare un ingaggio vero. Il record di 4-0 con cui è partito non era certo scontato, con l’opener nella base di Ramstein, in Germania, dove in una partita in onore delle truppe americane dislocate all’estero Uconn ha vinto con un upset contro Michigan.

C’è poi Larry Brown: il vecchio Larry, Hallo of Famer dal 2002, è l’unico ad aver vinto un titolo sia Nba che Ncaa. Averlo sulla panchina è un privilegio assoluto. Ce l’ha fatta Southern Methodist. L’università texana con Brown è già 3-0 e chiude dunque con un bilancio perfetto le sue prime settimane di Ncaa 2012/2013. Smu, che gioca in Conference Usa, annunciò l’arrivo di Brown lo scorso aprile. Da allora l’ex coach dei Detroit Pistons ha avuto modo di lavorare e far crescere il gruppo. Si parla molto della Brown influence sulla squadra: come vi sentireste voi ad essere allenati da una leggenda vivente?

Chiaro che tutti vogliono andare al Moody Coliseum di University Park, dove lo spettacolo per il momento sembra del tutto garantito. Si lavora ovviamente in prospettiva, cercando di convincere una qualche stella del college a venire a studiare a SMU per rendere il progetto ancora più ambizioso. Per ora, SMU è sul 3-0.

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