Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

Dallas Mavericks-Miami Heat – Rivivi il live delle Finals, gara-5, minuto per minuto – Di tutto di più nella diretta testuale, quella che The Game I Love vi ha abituato a seguire – Intelligenza e tecnica europea o forza bruta Usa? A voi scegliere per chi tifare – Tutto rigorosamente live from my bedroom

Live from my bedroom - La postazione del live

Ore 5.50 – La sintesi è che ci vediamo domenica in una gara-6 dall’altissimo impatto emotivo. Una star di prima fascia come Lebron James potrebbe essere ridimensionata da una ennesima sconfitta, da una eventuale vittoria Mavs in Florida. A parte queste considerazioni, una splendida gara 5 per le eomozioni che ha fornito. Spot chiave le point guard di Dallas: Carlisle ha visto giusto, penetrare con i piccolissimi Barea e Terry era il modo migliore per mettere in crisi il sistema dei big three. Ma non riesci a far questo se non hai gente di eccezionale qualità atletica e di polpastrelli sensibilissimi. E dire che a metà quarto quarto Miami aveva instradato la partita dalla sua, con un paio di eccezionali azioni Lebrone to Wade e Lebrone to Haslam, con il prescelto che si conferma passatore. Dallas fornisce una grande lezione su quanto i piccoli possano dire la loro nello sport più bello del mondo. Sullo sfondo lui, il tedesco, il primo vero assoluto leader europeo in Nba, più di Gasol e, se vogliamo considerarlo europeo, di Ginobili, visto che entrambi i due ultimi nomi citati erano all’interno di un sistema più vasto. Qui no, c’è un atleta che pur debilitato dalla febbre altissima dei giorni scorsi ha impattato anche su questo match da 29 punti e 6 rimbalzi. Un vero re a Dallas. Terry chiude a 21 e Barea, splendido, a 19. Cinque in doppia cifra per i Mavs. Per Miami, Wade 23 pur se a lungo negli spogliatoi causa infortunio, Lebrone 17 e Bosh 19. E’ davvero tuttissimo. Ci stiamo godendo un’altra alba di giugno, come in mille altri “giugni” abbiamo vissuto. Alle 5.57 possiamo coricarci, pronti a raccontare la strada da qui a domenica. E’ tutto, a presto da The Game I Love.

Ore 5.48 – “Siamo pronti e siamo determinati, è il nostro momento”: così all’Abc Jason Terry nell’intervista immediatamente dopo la fine. Ci sarà da parlare a lungo di una point guard che ha aspettato così tanto per arrivare a questi livelli, una bella storia.

Ore 5.45 – Appare sterile l’attacco Miami, con altri due liberi per Jason Terry che li realizza entrambi. La situazione è 112 a 103 e gli ultimi quindici secondi sono di tempo spazzatura. I Mavs vincono gara 5 e si portano 3-2 nella serie.

Ore 5.43 – Pressing full court alla morte per Miami. Entrambe le squadre hanno esaurito il bonus e adesso saranno i liberi a decidere. Kidd li realizza entrambi e mette tre possessi tra sè e Miami.E’ 110 a 103.

Ore 5.41 – Stiamo assistendo a una pazzesca prova di Jason Terry: Dallas ai suoi piedi dopo l’ennesima tripla dei Mavs: Jasone la prova essenzialmente fuori ritmo, in maniera del tutto insana, senza accettare il pick & roll offerto da Nowitzki ma soprattutto in faccia a Lebrone. La situazione vede il 103-108 quando mancano 33 secondi.

Ore 5.39 – Dopo il time out si torna con la stoppata di Chandler a Wade per un tiro in sospensione che appare telefonato. Chandler sull’azione successiva in difesa, visto che la palla era uscita e la rimessa era Miami, fa fallo su Bosh che usufruisce di due liberi. Ne realizza solo uno per il 101-105.

Ore 5.36 – La tripla di Kidd è da antologia. Tripla quasi frontale di eccezionale pulizia. Miami collassa verso l’area piccola grazie alla penetrazione di Terry che passa in maniera pazzesca appunto a Jasone: ancora una volta le penetrazioni, come aveva detto Carlisle, diventano fondamentali. Siamo 100-105 e manca poco più di un minuto.

Ore 5.35 – Potrebbe essere l’azione della partita: sul 102-100 si guadagna un fallo in attacco Chandler. Sugli sviluppi però Dallas butta via il pallone. Grandissimo equilibrio con seconda tripla sbagliata di Lebrone su due tentativi. Manca 1’37”.

Ore 5.33 – Due liberi per Bosh che però ne realizza soltanto uno. Siamo 100-97 con palla in mano Dallas: arena che esplode sulla tripla frontale di Terry che riporta il discorso sul 100-100. Davvero una sfida che non vuole saperne di finire, tanto più che Lebrone sbaglia la triple e innesca il nuovo attacco Mavs, con Dirk che ne inchioda due.

Ore 5.31 – Due liberi messi da classe Dirk che riportano la situazione sul 99-97, due i punti che separano i due team quando mancano quattro minuti alla fine. Palla persa però di Dir.

Ore 5.29 – Situazione falli per Miami: Wade 2, Chalmers 4. Si riprende dopo il time out Dallas e Miami palla in mano. Terrificante tripla per il 99-95. Autore Lebrone, che sente l’odore del sangue e si butta nella mischia.

Ore 5.26 – Parziale 6-0 Miami, con classe Dirk che si perde Haslam per la prima guida Miami nel secondo tempo. Mancano 5 minuti e gli Heat guidano 96-95 anche e soprattutto perché Dallas spegne letteralmente la luce lasciando Miami passeggiare. Certo le doti di passatore di Lebrone non possono essere discusse.

Ore 5.24 – James ancora in versione passatore per un nuovo avvicinamento Miami: 92-95, che si trasforma in 94-95 un attimo dopo.

Ore 5.20 – Entusiasmante anche il Lebrone to Wade con altri due punti della premiata ditta. Dwayne dai movimenti principeschi in transizione, si fa trovare in area per due comodi. 90-93 e grandissima battaglia, come era lecito aspettarsi in questa gara 5.

Ore 5.18 – Entusiasmante Barea, l’outsider che non ti aspetti mette dentro altri punti fondamentali: un nuovo canestro dall’arco: il bottino è di 17 punti per JJ che realizza con la mano in faccia di Chalmers: 88-93.

Ore 5.17 – Rimbalzo da tiro libero sbagliato per Miami, che ha una seconda importante opportunità dopo un libero sbagliato. Opportunità che però non viene assolutamente sfruttata. Anche Dallas si incarta e Haslam ringrazia per l’88-90.

Ore 5.12 – Nowitzki appare fortemente limitato in questo ultimo quarto e subisce la stoppata di un Wade dalle sette vite, visto che in teoria doveva essere infortunato negli spogliatoi.

Ore 5.11 – Davvero fantastico il passaggio di Haslma per Lebrone che mette l’83-88.

Ore 5.09 – Gioco da tre punti per un incredibile Barea che, ripeto, attacca bene l’area colorata ma troppo spesso questo gli viene permesso con leggerezza. Siamo 81-88.

Ore 5.07 – Ci va giù durissimo con un fallo terminale Howard su Stevenson che ha principescamente attaccato il fondo. Ci sono due liberi per Stevenson.

Ore 5.06 – Carlisle all’Abc: “Stiamo facendo un buon lavoro anche in penetrazione con Terry e Barea. Dobbiamo tenere la palla in movimento. Dobbiamo essere uniti”.

Ore 5.03 – Lebrone palla in mano non riesce a chiudere l’azione. Il terzo quarto si chiude 79-84.

Ore 5.01 – Torna in campo classe Dirk mentre Chalmers mette i due liberi che lo fanno il top scorer con 15 punti per Miami. 79-84.

Ore 4.59 – Dallas sciupa l’eccezionale raddoppio su Lebrone: nell’azione di attacco successiva non si trovano Terry e Kidd, con palla persa che torna in mano a Lebrone e soci. Ancora sul 77-84.

Ore 4.57 – Spoelstra pesca Howard dalla panchina che mette altri due punti per un bottino personale di sei: punti inaspettati come dice anche Nba tv, mentre Nowitzki è in panchina e si sente. Quasi annullato il vantaggio di Dallas, anche se Jason Terry mette un’altra tripla per il 77-84.

Ore 4.54 – Inevitabile il time out Spoelstra che dovrà veramente ragionare una volta per tutte sulla marcatura di Barea. Intanto sugli spalti è alle stelle il tifo dei tanti portoricani che stasera sono presenti all’arena. Spuntano diverse bandiere del paese centroamericano, tutte ovviamente dedicate a JJ. Nba tv sta mostrando una scheda sul “Who is JJ Barea”. La notizia chiave è ovviamente che esce con Miss Universo 2006.

Ore 4.51 – Terrificante tripla frontale di Kidd e nuova largest lead per Dallas che arriva al 71-78 proprio grazie ai mortiferi tiri da tre di Kidd, Nowitzki e Barea: grandissimo equilibrio nella gestione dei tiri, un bilanciamento praticamente perfetto grazie a una circolazione di palla che “regolarizza” al massimo la macchina Mavs. Chandler ne aggiunge altri due per il 71-80, vantaggio più largo dall’inizio delle Finals per i Mavs.

Ore 4.50 – Per la seconda volta Wade torna in panchina pronto per entrare anche in campo. E infatti così è, c’è solo da capire quale sarà il suo apporto visto che l’infortunio sembra tormentarlo.

Ore 4.47 – Barea continua ad attaccare Bibby ma si vede che l’ex Sacramento appare inadeguato nell’accoppiamento difensivo, come già prima del time out. Le cose però non cambiano e il portoricano ne mette altri due portando il match sul 69-75. Dall’altra parte si vede ancora Bosh, ottimo in questa gara 5, che mette due liberi per il 71-75.

Ore 4.43 – Il Portorico esulta per Jj Barea che prende e mette la seconda tripla frontale. Dall’altra parte ancora Lebrone e 69-73 sul tabellone. Le squadre ci pensano su nel time out. Spoelstra deve lavorare sulla difesa su Barea, vera e propria scheggia impazzita. Nel caso della seconda tripla soprattutto lo step back è stato davvero mortifero, con il nostro amico Mike Bibby che ha cercato di rimediare senza riuscirci.

Ore 4.41 – Sempre sostenuto che la classe di Kidd è anche e soprattutto in difesa: si guadagna così un fallo offensivo sullo sfondamento di Bosh. Ottimo momento per spezzare il ritmo: e la difesa da che mondo e mondo fa vincere le partite e migliora anche l’attacco: pazzesca, pazzesca tripla di classe Dirk. 65-70.

Ore 4.37 – Incredibile la risposta from downtown di Barea, che realizza la triple frontale. Altri due punti intanto di Mike Miller che ne mette cinque in fila e diventa il miglior realizzatore del secondo tempo. Intanto la situazione di Wade è complicata. E’ rimasto negli spogliatoi. Ancora una volta un infortunio arriva a limitare un giocatore che spesso e volentieri deve fare i conti con problemi fisici. 65-65 grazie a Lebrone.

Ore 4.36 – Mike Miller esce alla grande dall’intervallo piazzando la tripla del 60 pari.

Ore 4.28 – Storie che si accavallano sul parquet. Come quelle che riguardano University of Nevada Las Vegas e due degli attori in campo nelle rispettive squadre: Unlv è alma mater di Marion ed Anthony. Ma lo è anche per Curtis Terry, fratello di Jason. Strade su strade che si incrociano. Jason, che giocava per coach Kruger ad Atlanta, convinse l’allenatore a portare con sè nel passaggio a Unlv anche Curtis. Storia raccolta grazie al nostro insider a Las Vegas, Marco Benvenuti.

Ore 4.22 – Mentre a centrocampo si esibiscono nell’half time show gli Alexis Brothers, quelli che compiono complicate figure da ginnasta sollevandosi l’un l’altro, un’occhiata è d’obbligo al tabellino con i 13 a testa per Chalmers e Wade, mentre tra i Mavs Nowitzki è già a 16 e Chandler tocca gli 11. Mavs che vanno in scioltezza quanto a tiri dal campo, con una percentuale che tocca il 65% contro il poco più che 50 di Miami. 18-12 per Miami i rimbalzi con zero in attacco per Dallas.

Ore 4.14 – L’eroe che non ti aspetti è quella assoluta peste di Mario Chalmers che trova una nuova tripla e porta i suoi punti a 13. Siamo a 4/6 da tre e nell’economia della gara occhio perché queste cifre potrebbero pesare non poco. Apporto fondamentale dalla panchina per Spoelstra, che ringrazia la buona vena di Chalmers. Poi altri due di Nowitzki e, sulla sirena, il tiro sbagliato manco a dirlo di Lebrone che vuole sempre dire la sua sul buzzer. Tutti per un the caldo, si chiudono sul 57-60 i primi 24.

Ore 4.12 – Conversione di due liberi anche per Nowitzki e nuova parità a 54. Intanto continua la difesona Dallas e un altro canestro di ottima fattura per classe Dirk che prova uno spin move di eccezionale complessità. 54-56 mentre il ferro sputa il canestro da tre di Chalmers e Terry risponde subito per il 54-58.

Ore 4.09 – Fallo tecnico a Marion, che secondo l’interpretazione degli arbitri atterra in stile Wrestling Lebrone che intelligentemente lo ha attaccato spalle a canestro provando la virata e aiutandosi col braccio. Il duello Marion-Lebrone appare particolarmente fisico ma gli arbitri sembrano premiare fino a questo momento il loro coraggio e la loro sostanziale correttezza pur nella lotta. Conversione per i due di Lebrone: 54-52.

Ore 4.06 – Otto punti attualmente per Lebrone che in pratica è alla stessa quota dei punti totali di gara-4. Intanto dall’altra parte altri due di classe Dirk in sospensione. Su Nowitzki c’è Udonis Haslam che non sembra sempre sempre all’altezza della situazione. Intanto Chandler impatta sul 52 pari pescato ottimamente in area.

Ore 4.04 – Arriva il 52-46 con altri due punti di Lebrone, a cui risponde un Marion stasera in versione seta purissima con altri due punti in avvicinamento. 52-48.

Ore 4.00 – Immaginifico passaggio football di Dirk a Terry che prova il rimorchio con Marion che sbaglia e lascia che la palla torni in mano Miami. Intanto classe Dirk ne mette altri due e il punteggio va sul 50-46.

Ore 3.55 – Entrambe le squadre tirano con oltre il 60% dal campo mentre non erano salite mai oltre il 50% nelle altre quattro partite. Questo può essere spiegato con una energia e un’attenzione molto maggiore anche rispettoa gara-4 da gente come lo stesso Lebrone. Wade intanto continua a zoppicare mentre il punteggio è 48-44.

Ore 3.51 – Da segnalare il primo ingresso nella serie di Eddie House fino a questo momento non utilizzato. Wade si sarà anche fatto male ma attacca Chandler tirando poi in allontanamento e appoggiando al tabellone per due di rarissima fattura. E’ 47-44 con 11 di Bosh e 10 di Wade, entrambi dunque già in doppia cifra. Miami rispetto a quanto ci si poteva aspettare vince la sfida a rimbalzo: 14 contro i 7 di Dallas che ne ha raccolti zero in attacco.

Ore 3.50 – Mahinmi non benissimo ai liberi con l’1/3 che grida vendetta. Intanto Bosh ne mette due di seta imitato da un Terry in grandissima forma, che riesce come Barea a conquistare in più di un’occasione il centro dell’area. Intanto canestro da tre in transizione di Barea che porta la situazione sul 45-44.

Ore 3.47 – Rientra Wade dagli spogliatoi intanto: ci sarà da valutare quanto possa tornare anche sul parquet ma intanto si fa rivedere in panchina. Zoppica in maniera abbastanza vistosa ma sembra potercela fare.

Ore 3.44 – Se le prime quattro non erano state pazzesche come partite, la quinta si riabilita: Nowitzki raddoppiato trova a memoria Stevenson sulla linea da tre ribaltando sull’altro lato. Sono tre punti di eccezionale fattura soprattutto per il coefficiente di difficoltà del passaggio: pazzesco appunto il rapporto tra difficoltà del passaggio e la sua qualità. Roba da Finals. E’ 40-38 grazie anche a due di Lebrone dalla media.

Ore 3.42 – Lucidissimo Barea che prima raccoglie il passaggio di Nowitzki limitato da Lebrone, poi attacca il fondo e trova Mahinmi per due punti comodi. 36-35.

Ore 3.41 – Impossibile credere che Terry possa aver messo una tripla del genere, in pratica aggirando il braccio di Miller che gli era incollato addosso. Siamo sul 33-33.

Ore 3.33 – Difesa al limite della perfezione per Dallas che toglie continuamente ritmo a Miami. Entra anche Howard ma la giocata che non ti aspetti è il canestro da tre di Chalmers a un minuto dalla fine del primo quarto. Ottimo il jump shot di Howard mentre dopo uno dei rarissimi passaggi sbagliati di Kidd, Miller vola dalla parte opposta con cinque secondi al termine. Il passaggio allo stesso Chalmers è sulla sirena: quest’ultimo lancia una preghiera da poco dopo il centrocampo. Preghiera raccolta e Miami sulla sirena chiude avanti il primo quarto 31-30.

Ore 3.30 – Attenzione, l’imprevisto che non ti aspetti è per Wade, che deve tornare momentaneamente negli spogliatoi dopo lo scontro con Brewer, che cercava lo sfondamento ma ha trovato un fallo contro. Probabile scontro coscia-ginocchio che in questo caso sarebbe dolorosissimo oltre che invalidante. Intanto Dallas ne trova altri due con Tyson Chandler che non converte il libero supplementare. 19-25.

Ore 3.28 – Alcune conferme: Miami era sotto pressione e i primissimi minuti lo hanno dimostrato. Barea rimane importantissimo in transizione in certi momenti della gara. Classe Dirk la metterebbe anche nel cestino di casa sua.

Ore 3.25 – Altra tripla di Kidd più un canestro di Terry in semi-arcobaleno. Dall’altra parte c’è gloria anche per Bibby con due punti. Pregevole soprattutto Terry che batte in palleggio Wade, terrificante primo passo. Situazione comunque di grande equilibrio: Mia-Dal 19-23.

Ore 3.21 – Marion-James è il grande duello con il Prescelto che piazza la stoppata su Marion e innesca il contropiede vincente di Wade. Dall’altra parte lo stesso Marion si riscatta con due punti, al solito, in transizione. Iniziano i primi cambi con l’ingresso di Terry che va su Bibby e Udonis Haslam che scende sul parquet per Miami. 12-17.

Ore 3-19 – Il “noooo” dell’intero palazzo sul tiro in sospensione di Nowitzki che trova il fallo ma non il canestro. Classe Dirk in lunetta. Se la febbre fa questo effetto, tutti sperano che il tedesco la abbia prima di ogni partita. Tre palle rubate di cui due di Kidd. 8-15.

Ore 3.16 – La defense in transition, su cui si gioca molto di questa finale, è stata perfetta fino a questo momento per Dallas che una volta di più neutralizza Lebrone. L’importanza di Barea che per la seconda volta attacca il ferro prima di scaricare sul perimetro per innescare la circolazione di palla.

Ore 3.14 – Occhio gente perché Dallas ci crede e Spoelstra è costretto al time out. Incredibile presenza in difesa di Dallas, praticamente perfetta per il 9-2 di parziale per il 6-13 dopo cinque minuti di gioco. Miami ci mette del suo con il braccino di cui parlavamo prima ma Dallas rincara la dose con la spettacolare presenza su ogni palla. Marion in transizione mette il 6-13 con piroetta e gancio, ormai marchio di fabbrica.

Ore 3.13 – Spettacoloso rilascio di Barea per Kidd dal limite e sono tre punti che testimoniano una volta di più della grande circolazione di palla Dallas, sempre più all’europea. Nowitzki ne mette quattro in fila per il 6-11.

Ore 3.10 – Braccino anche per Lebrone che tenta un simil arcobaleno ma la palla si spegne ancor prima del primo ferro. Gente, ci si gioca tantissimo e partire contratti era il minimo. Lebrone dice che “questa è forse la partita più importante della mia vita, so di cosa si tratta. 4-4.

Ore 3.08 – Si parte ad handicap con gli errori di Bosh e Barea dalla media, segno che la tensione sale e non di poco visto che ci si gioca tutto o quasi. Poi Bosh apre le marcature per due facili. 2-0. Dall’altra parte la grandissima rubata di Kidd che appoggia per il pari.

Ore 3.05 – Tutto pronto quintetti in campo con Miami in nero e Dallas in bianco. I quintetti: Kidd, Barea, Marion, Chandler e Nowitzki per Dallas; Bibby, Wade, Anthony James e Wade per Miami. “Qualunque cosa fate fatela credendoci”, dice Carlisle prima dell’inizio. Solita marea di maglie blu e palla a due vinta da Dallas.

Ore 2.58 – Carico a non finire Tyson Chandler, quello che potrebbe essere un fattore anche in questa gara-5 è atteso tantissimo dal pubblico, e il suo urlo alla presentazione delle squadre fa capire quanto stia sentendo il momento. Sullo schermo stanno ripassando gli highlights di gara-4: il canestro in rovesciata di Barea e il cartello “we want a ring” mostrato da un pittoresco tifoso Dallas. Tyson Chandler era l’altro osservato speciale in infermeria ma anche lui non marcherà visita, anzi è pronto. Carlisle su Dirk si sbilancia: “E’ uno dei più grandi di sempre, vuole sempre tiri e responsabilità”.

Ore 2.56 – Presentazione in grande stile all’American Airlines Center. Cheerleader in campo e cartello make some noise. Solito understatement nel presentare gli avversari in trasferta, quindi spazio ai texani. Carico a non finire classe Dirk con l’applausometro che sale a dismisura. Tutto come previsto sul fronte infortuni, con Dirk che ha superato la febbre ed è nel pieno delle forze.

Ore 2.55 – Gara-5 è servita gente. Un’altra alba da attendere, un altro doppio inno Usa-Canada da ascoltare. Quello di stasera a Dallas è performato dagli Acoustix, mentre scorre sul jumbotron dell’Arena lo spot Nba per queste finali. Una ricostruzione al computer di un grande campo su un grattacielo con tutti i grandissimi di questo sport che giocano: da un giovane Kobe fino a Larry Bird passando dai Pistons delle meraviglie.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Basic HTML is allowed. Your email address will not be published.

Subscribe to this comment feed via RSS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: