Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

E allora ditelo – Greg Oden ha una microfrattura al ginocchio. Anche questa stagione salta. Una storia da romanzo. Lo immagini fuori dalla palestra, solo contro il mondo, sotto la pioggia, senza neanche l’estensione del contratto in mano

Scegliete se preferite inserire la storia di Greg Oden in un romanzo o, ancora meglio, in un fumetto, magari della Marvel (poi della Marvel ne dobbiamo riparlare in un altro post). La notizia magari la sapete magari no. Greg Oden si è infortunato al ginocchio, dovrà essere operato e salterà la stagione. E’ al suo terzo anno di Nba e di fatto la prima scelta non ha mai messo piede in campo. Sono state 82 le partite che ha giocato in due anni. Lo so, è da non credere ma anche l’inizio della terza stagione con i Blazers inizia tra le lacrime. Avvertiva dolore da un po’ di giorni e alla fine il verdetto dei medici è stato impietoso. E ora gente, a dramma si somma dramma. I Blazers ovviamente non gli hanno offerto l’estensione contrattuale che arriva in pratica a quasi tutte le prime scelte. E’ triste ma Portland non poteva fare diversamente. Primo infortunio subito dopo l’elezione come prima scelta, stagione saltata. L’anno scorso a dicembre l’altro infortunio al ginocchio, stagione ri-saltata. Il resto è storia di questi giorni ma davvero fa male dentro vedere uno potenzialmente devastante che non riesce a concludere una stagione che sia una. Forse la sua storia non è finita qui. Forse tra tre o quattro anni parleremo di lui come un grandissimo, e ricorderemo con piacere questi giorni tristi. In fondo, la prossima estate Greg sarà free agent, e qualche franchigia disposta a rischiare potrebbe anche esserci. Ma per adesso il dato di fatto è che Greg si deve operare e che Portland potrebbe scaricarlo. E torna la maledizione dei centri di Portland. Che nell’84 fece di tutto per scegliere Sam Bowie, che poi ebbe una carriera travagliatissima tra infortuni vari. Come scrive anche l’Oregonian, uno dei principali giornali locali dell’Oregon, il giocatore è “devastato”. Quello che possiamo dire a Greg, appunto, è che i parquet sono pieni di gente che sembrava finita a causa degli infortuni e che invece poi sono riusciti a tornare grandi. Lo stesso Oregonian ha aperto uno spazio virtuale dove lasciare commenti e parole di conforto per Greg.
Tra l’altro Portland a questo punto non è che sia messa benissimo proprio a causa dell’infermeria affollata. Greg Oden sarà sostituito a tempo pieno da Prizbilla, che però ha un problema fisico che lo farà tornare soltanto almeno per il thanksgiving. Mentre Brandon Roy starà fuori per altre tre o quattro partite.

2 Responses to “E allora ditelo – Greg Oden ha una microfrattura al ginocchio. Anche questa stagione salta. Una storia da romanzo. Lo immagini fuori dalla palestra, solo contro il mondo, sotto la pioggia, senza neanche l’estensione del contratto in mano”

  1. Stefano Ricci

    Fa dispiacere perchè il talento probabilmente c’era, anche se a livello NBA ha dimostrato pochino. Portland potenzialmente avrebbe potuto distruggere molte franchigie, ma vuoi per un motivo vuoi per un altro qualcosa è sempre andato storto. Tornando ad Oden, sono convinto che in epoche diverse avrebbe potuto dominare. Nella NBA di oggi ho qualche dubbio, infortuni a parte. Molto grezzo e falloso, chiaro che la gioventù aiuta, ma certe cose si notano subito. Ad ogni modo la persona è ottima, il ragazzo ha fiducia in se stesso, negli altri e ha una grande fede, sono convinto che riuscirà a tornare ad un buon livello. I miei migliori auguri. Che faccio anche al grande T-Mac, nella speranza che possa tornare anche soltanto vicono al giocatore che era, potenzialmente talento numero uno della NBA. Ciaooo

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    • thegameilove

      Eh si Ste, indipendentemente dall’infortunio di Greg fa impressione notare da quanta sfortuna siano colpiti i cari Blazers, che in questi anni hanno visto passare dal loro roster gente di spessore, che per un motivo o per l’altro non ha potuto dare il suo contributo. Sono lieto che anche tu concordi sul fatto che la storia di Greg può essere la tipica storia a lieto fine, di un giocatore che potrebbe risorgere, magari in un’altra franchigia. Grazie e un saluto

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