Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

Il Mago 2.0 sa usare Twitter ma in auto prende multe a raffica. E ha una fidanza colombiana

DA CORRIERE.IT

Bargnani rompe subito gli indugi e prova un tiro da tre contro i Los Angeles Lakers: nessun timore di fronte ai campioni in carica. Andrea, affondato in un gigantesco puf da salotto, segue con lo sguardo la traiettoria della palla, muovendo abilmente le dita sul controller. Il Mago gioca due volte: come campione Nba lo fa sul parquet dei Toronto Raptors (con i quali sta per iniziare la sua quinta stagione); come appassionato di videogiochi, invece, si concede parecchie sfide alla Playstation. Un modo per tenersi sempre in allenamento. «Sì, è vero – racconta Andrea Bargnani durante la presentazione madrilena di Nba2K11. – Io e mio fratello giochiamo ogni volta che ho un po’ di tempo libero. Di solito capita dopo una trasferta, o la sera dopo cena».

Quali squadre scegli? Immagino i Toronto Raptors.
«No, no. Di solito prendo le altre: Miami, Los Angeles…».

Ti capita qualche volta di “allenarti” con la console il giorno prima di una partita?
«Sì, spesso le gioco in anticipo. Sempre contro mio fratello. Così vediamo chi vince. Ormai questi videogame hanno raggiunto un livello di realismo impressionante».

Playstation per il tempo libero, Skype per gli amici, i social network per i fan. Sei un vero atleta 2.0.
«Sì, utilizzo molto Internet. Ho aperto anche un account su Twitter: a dire la verità, l’ho fatto soprattutto per l’America, visto che secondo me in Italia non è ancora molto utilizzato. È divertente, perché puoi tenerti in contatto con i tifosi».

Proprio su Twitter hai festeggiato la qualificazione dell’Italia agli Europei. La nazionale azzurra è stata ammessa direttamente grazie all’allargamento a 24 delle squadre partecipanti, saltando così gli spareggi. Tu hai scritto: «giusto così».
«La considero una qualificazione meritata. Abbiamo vinto cinque delle ultime sei partite e per come erano andate le cose c’era rimasto l’amaro in bocca. Passare è stata una gran goduria. Non ci interessa il modo in cui ci siamo qualificati. Adesso abbiamo la possibilità di dimostrare quello che valiamo».

Bargnani ovviamente ci sarà.
«Adesso c’è una stagione Nba da disputare e sono concentrato soprattutto su questo. Poi penserò agli Europei: in ogni caso, non vedo perché non dovrei esserci».

Con quale spirito torni in Canada?
«Prima di tutto sono ansioso di allenarmi con i nuovi compagni, tornare nella mia palestra. Toronto ormai è casa mia, come lo è Roma».

Non ci sono grandi aspettative, quest’anno, nei vostri confronti.
«All’esterno probabilmente è così. Noi però ci crediamo, vogliamo dimostrare di non essere sfavoriti. Siamo una squadra molto giovane, ci sarà da lavorare. Ma possiamo prenderci le nostre soddisfazioni».

La squadra da battere?
«I Lakers, perché sono i campioni in carica. Occhio però a Miami e al trio Wade-Bosh-James».

Un voto al Bargnani visto finora in Nba?
«Dieci (ride)».

E al Bargnani con la maglia della nazionale?
«Dieci».

Allora sarà impossibile migliorarsi…
«No, scherzo. È chiaro che ogni anno bisogna puntare a fare meglio. Proprio per questo ho continuato ad allenarmi anche d’estate».

Tra un allenamento e l’altro, però, hai trovato il tempo per realizzare un servizio fotografico assieme alla tua fidanzata (la modella colombiana Nawal Ayoub Valderrama: gli scatti sono apparsi su GQ, ndr)
«È stata un’esperienza nuova, divertente. Lei sembrava molto più a mio agio di me? Beh, ci mancherebbe. Se fosse stato il contrario, sarebbe stato un problema….».

Uno dei temi caldi dello sport italiano, nei giorni scorsi, è stato la minaccia di sciopero dei calciatori (poi sospeso). Qual è la tua opinione?
«Non posso certo criticarli, visto che probabilmente l’anno prossimo sciopereremo anche noi in Nba e per questo la stagione inizierà in ritardo. Capisco le critiche: quando uno guadagna così tanto non ha molto da lamentarsi. Non entro nei particolari, perché non sono informato. Però, se le ragioni sono valide, anche la strada dello sciopero è una possibilità che si può percorrere».

L’estate romana è finita. Si torna a Toronto. Cosa ti mancherà della capitale?
«Non molto, a dire la verità. In Canada mi sono ambientato bene. Forse mi mancheranno i cornetti. Lì non li sanno fare».

Sicuramente non ti mancheranno le multe. A quanto pare, nelle ultime settimane hai avuto qualche problema: meglio con il joypad che al volante?
«Purtroppo sì. Il fatto è che parcheggio malissimo. In quanto a multe, quest’anno sono già andato in doppia cifra».

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Basic HTML is allowed. Your email address will not be published.

Subscribe to this comment feed via RSS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: