Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

Lebron Games: resta a Cleveland!!!

Quel video interminabile sul sito dei Cavs: dieci minuti con la musica del Gladiatore in sottofondo e le interviste alla gente di Cleveland che racconta di quanto the choosen one sia, al di sopra di tutto e di tutti, la città di Cleveland. E poi quella intervista-spia di Parker su hoopshype.com che dice: “Tranquilli, alla fine resta a Cleveland”. E’ come un’immensa masturbazione mediatica, che poi è quello che Lebrone vuole. Ciò che sta accadendo in queste ore sui siti internet (compreso quello di Lebrone: lascia la tua mail, appena ho deciso dove vado ti scrivo) è difficilmente comprensibile nel vecchio continente ma facilmente digeribile negli Usa.

Ve lo dico in anticipo, resterà a Cleveland. Di certo non conoscerà le storie di Kakà e Ibrahimovic, ma non è uno sciocco e sa benissimo che dovunque andrà non dovrà, per vincere l’anello, sudare meno che sul parquet di un’altra franchigia o sul parquet di Cleveland stessa. Miami? Ok c’è Dwayne, una sicurezza, ma oltre a lui? New York? New Jersey? Anche se lì si trasferisse, chiunque avesse accanto non gli garantirebbe l’anello il primo anno. E i Knicks hanno concorrenti mediaticamente devastanti: Jets nel football e, signori, Yankees nel baseball, roba che una postseason di questi può oscurare una pur dignitosa stagione Knicks. In un’area metropolitana che, Jay Z o no, ha la puzza al naso quando si tratta di sport.

Troppe volte le storie sportive ci hanno raccontato di profeti in patria che si sono sgonfiati altrove. Non conoscerà le storie di Kakà e Ibra, forse neanche quella di Sheva. Ma di certo non è uno sprovveduto. E sa che comunque vada la sua città potrebbe renderlo veramente re. E che la franchigia ha i mezzi per convincerlo con un paio di nomi pesanti ad affiancarlo, pensando in prospettiva anche a Carmelo Anthony il prossimo anno. Re della sua città: è una star globale, cliccata milioni e milioni di volte in tutto il mondo. Duecentomila richieste di followers il primo giorno solo per aver provato a creare un suo profilo su twitter.

Ma sa anche che nei momenti difficili, nei momenti in cui davvero deve raccogliere le energie per mostrare al mondo la sua faccia arrabbiata, beh in quei momenti non può che contare sull’Ohio. Per questo, nonostante i Lebron Games, resterà a Cleveland. Lebron Games: giocare con il consenso gli piace troppo per smettere. Ma ha già deciso.

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3 Responses to “Lebron Games: resta a Cleveland!!!”

  1. Davide

    stanotte si saprà, sec me hai azzardato io fossi in lui un pensierino sull’andare a giocare con wade e bosh ce lo farei!

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