Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

Let’s go sentimental… let’s talking about ‘Wolves

Al Jefferson con le cuffie a bordo campo

Al Jefferson con le cuffie a bordo campo


E’ arrivato il freddo. Ah, che bello, il camino acceso, la casa con le luci soffuse mentre fuori nevica e tutto è ovattato. Scene altamente natalizie, scene comuni a Minneapolis, dove secondo il mio Iphone attualmente ci sono -5 gradi (qui c’è una webcam). Impossibile, con questo cielo plumbeo e i termosifoni accesi non parlare di Minnesota, di scenari nevosi, di Timberwolves! Meteorologicamente ma anche cestisticamente ispirato, parliamo di una franchigia ancora alla ricerca di un’identità dopo la dipartita sportiva di Big Ticket.

L’occasione è ghiotta perché ieri sera i Celtics sono tornati al Target Center. Un intero palazzo (19 mila persone!) ai piedi di Kevin Garnett, a riprova che dalle parti di Minneapolis è ancora difficile staccarsi dal proprio passato. E’ come quando lasci qualcuna a cui volevi un mondo di bene: gli chiedi se magari vi potete sentire al telefono qualche volta, giusto per rendere il distacco più morbido. E se per caso questa qualcuna la rivedi anche solo per un caffè, la guardi stordito e ammaliato. E’ successo questo al Target, dove i ‘Wolves hanno perso 95-78 restando in bambola nel terzo quarto, chiuso con due soli tiri dal campo (è record).

Kevin Love (il nome più fricchettone che abbia mai sentito in tutta la Nba), Al Jefferson e gli altri non ci capivano più nulla, visto che il Target tifava tutto Garnett. “Let’s go sentimental”, ha detto nel post-partita il buon Jerry Zgoda dello Star Tribune di Minneapolis parlando dello scout del Bigliettone e dei suoi 17 punti.

Ma che fine farà la nostra Minnesota? Qualcuno ha paura che la franchigia venga spostata altrove, qualcuno vuole la testa di Kevin McHale. Come è buffa la storia del gm minnesotiano, lui che era un ex biancoverde dell’era dei tre titoli anni Ottanta e che ha visto Boston ritirare la sua jersey numero 32. Chi di Boston ferisce alla fine di Boston muore. Ma che può fare di più il buon Kevin? Sta cercando di rimettere insieme i cocci con Al Jefferson e Kevin Love (non dico a caso che è il pivot più fricchettone che ci sia, visto che è il nipote di Mike Love, uno dei Beach Boys). Due big men sui quali lavorare, soprattutto sul secondo, quinta pick all’ultimo draft per i Grizzlies, che poi in una trade da mal di testa con tremila scambi l’hanno fatto arrivare a Minneapolis.

Quest’anno è arrivato anche cicciobello Mike Miller ad aumentare la pericolosità al tiro (Mike Miller ha la faccia da bimbo ma è alla sua ottava stagione Nba). Ma è dura, molto dura tornare a sognare senza Kg. Si punta sulle star che arrivano al Target per vendere i biglietti. E allora ecco il mini-abbonamento per vedere Kobe, Howard, Pierce, Oden, Marbury e Shaq: sei incontri con prezzi da 108 a 390 dollari.

L’importante è che nessuno ci tocchi la franchigia. Noi di Minneapolis amiamo il freddo ma interrompiamo volentieri lo shopping natalizio pomeridiano per andare a vedere i Wolves. Come ha fatto la famiglia di Rob, Mandy, Evan e Lily. Papà, mamma e due bambini che un giorno hanno conosciuto il fratello di Mark Madsen, loro vicino di casa. Poi hanno conosciuto anche Mark, che gli ha chiesto se volevano venire a vedere una partita al Target. “Minchia, certo che ci veniamo”, hanno risposto. La storia risale al 2006 e la trovate con foto qui. Ah, la neve, il freddo, il Natale. Ah, le belle storie Nba.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Basic HTML is allowed. Your email address will not be published.

Subscribe to this comment feed via RSS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: