Vivi il basket 365, lui saprà ripagarti

Gave proof (through the night)

Sarah Palin in azione in gioventù

Sarah Palin in azione in gioventù


A quando i playground alla Casa Bianca? A quando un “basket day” a Washington Dc con la White House aperta a tutti per giocare? Domanda stra-lecita, visto quanto il basket è entrato nella campagna elettorale che ha poi portato Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti. Non c’è solo il 44esimo e nuovo presidente ad esser stato raccontato in chiave cestistica nei mesi che hanno preceduto le elezioni. Anche la vice del ticket repubblicano, Sarah Pallin, è stata, almeno in gioventù, giocatrice.

Embé? A noi che ce frega? Diranno i miei piccoli lettori. Ce ne frega abbastanza, perché per la prima volta la palla a spicchi è entrata direttamente anche nella notte elettorale italiana. In pratica tutti i tg nei loro collegamenti straordinari hanno infatti lanciato le immagini di Barack Obama in campo per una partita distensiva prima di affrontare, per il definitivo verdetto, gli elettori. “Ha giocato tra le nevi del Wisconsin e nel caldo umido del South Carolina, al sole della California e nell’ aria rarefatta del Colorado. Anche il 28 agosto, poche ore prima dello storico discorso di accettazione della nomination a Denver, Obama ha tirato a canestro all’ Athletic Club”, ha scritto il Corriere della Sera, in forma piuttosto poetica, per raccontare il rito propiziatorio del Democratico prima di ogni occasione importante.

“Obama, 1.88 m, gioca a basket da quando era bambino: “A scuola ero uno dei pochi ragazzi neri. Il campo era uno dei pochi posti in cui mi ritrovavo a fra parte di una comunità”, le parole del senatore. Alle Hawaii, dove viveva con i nonni materni frequentando la Punahou High School, la pallacanestro fu per il figlio della madre bianca del Kansas e del papà nero del Kenya il punto di partenza dell’integrazione e gli valse persino il soprannome di “Barry O’Bomber” per il suo tiro in sospensione”, ci racconta invece la Gazzetta dello Sport.

Obama in azione prima dell'elezione

Obama in azione prima dell'elezione

Come se non bastasse, la first lady stessa viene da una famiglia cestistica. Suo fratello Craig Robinson, cognato di Obama, allena Oregon State in Ncaa ma è stato da giocatore star di Princeton e ha giocato anche in Europa, mi riferiscono in Inghilterra, ai Manchester Giants in Bbl (!!!!). Si narra che la sorella abbia più volte chiesto al fratellone di fare un provino al fidanzato. E ora Craig è tra i partecipanti fissi alle partitelle organizzate da Barack.

In attesa di sapere se i Wizards allestiranno un palchetto presidenziale permanente per le partite interne, posto la foto che ha fatto il giro del mondo. E’ un match che Obama ha giocato ad aprile scorso a Capel Hill, la “casa” di North Carolina. Con i Tar Heels è stato un bel match, anche se ovviamente i biancocelesti non ci sono andati pesanti coi contatti fisici. A fine gara lunga chiacchierata, per Barack, con coach Roy Williams.

Se mi capiterà di parlare col presidente, ho già due o tre argomenti di massima sul tappeto.

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